CON LE MIE FORZE

Sfidano il mondo come fossero amazzoni che della temerarietà ne fanno spinta per proteggere quello che più amano: i loro figli. Madri sole che indossando il cappotto della dignità,  combattono per ottenere diritti.     Possono contare solo sulle loro forze dandosi da fare ad oltranza.                         Non conoscono risparmio del proprio sé.                                                                     Sono quelle donne che “abbandonate” dai propri compagni si ritrovano  in balia di una “tempesta pratica” anche dalle istituzioni italiane.                           In un giorno, che della follia non ha neanche l’ordinarietà, vengono violentemente catapultate in un microcosmo fatto di assenze, mancanze, vuoti da colmare per sé e per i loro figli. Incombenze da gestire e responsabilità quotidiane da fronteggiare, il tutto da sole!                               Negli ultimi anni le separazioni ed i divorzi sono aumentati e quelli che si concludono con un assegno di mantenimento sono 1 su 5. Solo il 21,1% lo ha percepito nel 2009 che rispetto al 2007, dove si sfiorava la soglia del 27,1 % , mostra come lo stato di disagio sia in continuo aumento. Con il divorzio le percentuali di assegni di mantenimento e di presenza da parte dei padri si abbassa. Solo il 15% delle separazioni giudiziali mostra l’emarginazione di essi che reclama i propri diritti. Mentre l’85% di quelli separati é totalmente assente da un punto di vista economico, dal punto di vista pratico, organizzativo, morale e di partecipazione nell’educazione dei figli. Secondo l’Istat  le madri “sole” sono in continuo aumento. Uno studio mostra come le donne che arrivano alla separazione spesso sono senza lavoro, questo evidenzia la loro difficoltà nel fronteggiare la situazione di crescita per i figli. Non è facile andare avanti in un paese come il nostro  privo di sussidi per l’infanzia e carente strutturalmente verso quelle madri senza un compagno. Eroine che attingono forza nel non scoraggiarsi, dando voce alla loro personalissima resilienza per non smettere di essere donne e madri, nonostante tutto.                                                                                                         Anche se il “nonostante tutto” non basta quando nel mezzo ci sono i figli.

 

Francescapaola Iannaccone

 

 

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